Lorenzo Barbagli of Prelios Integra 

 Lorenzo Barbagli
Lorenzo Barbagli

Lorenzo Barbagli, Business Development of Prelios Integra, at “I protagonisti” of ilQI TV, presents the evolution of Prelios Group’s company: in in the first half of 2017 Prelios Integra increased its managed assets of 175 properties (645,000 square meters) and has recently been appointed by CDP Investimenti SGR, the real estate asset management company of Cassa Depositi e Prestiti group, to carry out the Project Management services for the redevelopment project of the real estate complex of the former “Colleoni Barracks in Bergamo.

 

Sorgente: Lorenzo Barbagli of Prelios Integra – “I protagonisti” ilQI TV – Prelios

Primo Closing per il fondo Sant’Alessio gestito da Sorgente Sgr per l’Ipab

Avviata la prima fase del fondo immobiliare Sant’Alessio, che gestisce il patrimonio dell’Istituto Ipab – Centro Regionale Sant’Alessio-Margherita di Savoia per i Ciechi. Sono stati apportati 11 immobili per un valore di circa 81 milioni grazie al supporto finanziario di UniCredit. Si prospetta una collaborazione pubblico-privato tra Ipab, Invimit SGR e Sorgente Sgr per una nuova forma di business sostenibile  Roma, 8 giugno 2017. Entra nel vivo il progetto di valorizzazione degli immobili dell’Ipab – Centro Regionale Sant’Alessio-Margherita di Savoia per i Ciechi. L’istituto, dopo aver bandito una gara pubblica, il 19 ottobre 2016 ha attribuito l’incarico di istituzione e gestione del fondo immobiliare a Sorgente Sgr, la società di gestione del risparmio italiana del Gruppo Sorgente guidato da Valter Mainetti. In questa prima fase sono stati conferiti 11 immobili al “fondo Sant’Alessio”. Entro la fine del 2017 sarà la volta di altri 38 asset, tra edifici cielo-terra e singole unità, tra i quali il celebre complesso di Via Margutta, location del film Vacanze Romane. Attraverso il Fondo Sant’Alessio, Sorgente SGR realizza una nuova forma di business sostenibile che coniuga le esigenze di profitto e la riqualificazione degli edifici con la necessità dell’Ipab di incrementare i livelli delle prestazioni dei servizi erogati. Al business sostenibile partecipano oltre all’Ipab e Sorgente Sgr, Unicredit come istituto finanziatore, Axia Re come Esperto Indipendente per la valutazione e la due diligence tecnica. Invimit SGR ha manifestato interesse a partecipare al progetto attraverso il suo fondo i3Core – comparto territorio. L’ingresso di Invimit Sgr costituirà un’importante novità di collaborazione tra pubblico e privato nell’ambito della valorizzazione di asset strategici e di grande valore storico-architettonico, insieme alla finalità sociale del progetto. Del primo portafoglio apportato al fondo Sant’Alessio fanno parte essenzialmente residenze, in gran parte affittate a persone con disabilità visive, che si trovano in zone semicentrali della Capitale. Nei prossimi mesi questi 11 immobili, che hanno un valore di circa 81 milioni, saranno al centro di interventi di valorizzazione per circa 7 milioni di euro. Nel rispetto delle esigenze dell’Ipab di aumentare gli alloggi destinati ai disabili visivi e per favorirne la fruizione degli spazi comuni ed aumentare il comfort dell’edificio, è prevista anche una serie di interventi aggiuntivi per eliminare le barriere architettoniche e per percorsi/mappe tattili e large print (un sistema di caratteri ingranditi per ipovedenti).Alcuni alloggi liberi, invece, verranno di nuovo affittati, e aumenteranno gli appartamenti da allocare ai disabili visivi con canoni calmierati. Con le risorse liberate dalla vendita dei immobili non strategici verranno finanziati anche i progetti dell’Ipab, che potrà così ampliare l’offerta di servizi per l’abilitazione, la riabilitazione, l’educazione e la formazione dei suoi assistiti. Alla gara hanno partecipato 9 tra le principali Sgr italiane. Nel complesso, nel fondo, della durata di 25 anni, interamente sottoscritto dall’Istituto, confluiranno complessivamente 49 asset, soprattutto residenziali, del valore stimato di circa 230 milioni di euro. Oltre al palazzo di Vacanze Romane, per il quale è prevista la coesistenza tra residenze tradizionali e forme di residenzialità turistico-ricettiva di pregio, vi fanno parte altri storici immobili e beni ricevuti in donazione dall’Istituto per i Ciechi, a partire dalla fine dell’Ottocento, come la tenuta di Presciano a Siena. Per la tenuta è prevista la rimessa a coltura di parte degli 800 ettari di terreno agricolo, la riqualificazione dei 25 mila metri quadrati di fabbricati da adibire a residenze agricole, alloggi in agriturismo e locali funzionali alla rappresentazione della filiera agroalimentare e alla vendita dei prodotti di coltura.

Sorgente: Primo Closing per il fondo Sant’Alessio gestito da Sorgente Sgr per l’Ipab – Affaritaliani.it

Fondi Immobiliari, nel 2017 in Italia obiettivo 50 miliardi di euro

08/06/2017 – Il miglioramento delle prospettive economiche, i bassi livelli dei rendimenti obbligazionari e una liquidità consistente favoriscono la crescita dei fondi immobiliari in Europa. Il patrimonio (net asset value) dei fondi operativi in Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Olanda, Spagna, Svizzera e Italia (che insieme rappresentano circa l’85% dell’industria europea dei fondi immobiliari) ha ricominciato a crescere a un ritmo medio del 7,3% annuo nel periodo 2010-2013, per accelerare negli ultimi anni, con una crescita del 9,8% nel 2014, del 10,8% nel 2015 e del 12,4% nel 2016.

In Italia il patrimonio dei fondi ha toccato i 46 miliardi di euro a fine 2016 e per il 2017 c’è un realistico obiettivo di 50 miliardi di euro con oltre 400 fondi immobiliari. Dall’inizio del secolo il settore è cresciuto di diciotto volte.

Questi sono alcuni dei dati emersi ieri nel corso della presentazione del Rapporto 2017 “I Fondi immobiliari in Italia e all’estero”, realizzato da Scenari Immobiliari in collaborazione con lo Studio Casadei che ha curato la parte di analisi finanziaria. Il Rapporto è stato presentato da Mario Breglia, (presidente di Scenari Immobiliari), e Gottardo Casadei (Studio Casadei), e commentato da Andrea Airò (Torre SGR), Giovanni Maria Benucci (Fabrica Immobiliare SGR), Paolo Berlanda (Polis Fondi SGR), Gabriele Bonfiglioli (Coima SGR), Alessandro Busci (Prelios SGR), Emanuele Caniggia (IDeA Fimit SGR), Giovanni Cerrone (Sorgente SGR), Benedetto Giustiniani (Generali Real Estate SGR), Fabrizio Lauro (Investire SGR), Marco Luoni (Bnp Paribas Reim Italy SGR) e Lorenzo Scarfi (AXA Reim SGR).

Il 2016 si è chiuso con un patrimonio totale dei fondi immobiliari negli otto Paesi considerati (Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Olanda, Spagna, Svizzera e Italia) di oltre 517 miliardi di euro. Le previsioni raccolte per il 2017 tra i principali operatori europei sono di una crescita del patrimonio vicina al 4%. Anche il numero di fondi è previsto in aumento. L’andamento del primo quadrimestre 2017 conferma il quadro previsivo.

“Sul fronte dell’asset allocation – ha dichiarato Mario Breglia, Presidente di Scenari Immobiliari, illustrando il Rapporto – le società di gestione si orientano sempre più verso il turnover dei patrimoni, per seguire le nuove esigenze dei mercati. Tra i mercati emergenti a livello europeo soprattutto il residenziale, che ha una quota di asset allocation pari al 10% del totale. I nuovi investimenti residenziali sono concentrati sull’attività di ristrutturazione, soprattutto nell’ottica di risparmio energetico, e sulle residenze specializzate, in particolare per studenti o senior

“Più che nel passato – ha aggiunto Mario Breglia – a fianco degli operatori italiani sono attese Sgr di proprietà internazionale che utilizzano questo strumento per operare, anche in modo intenso, sul mercato nazionale. Quindi le prospettive potrebbero essere migliori rispetto a quanto previsto. Il costo del denaro si è mantenuto molto basso nel 2016 e, nonostante minimi segnali di incremento, il dato, sommato alle operazioni di ristrutturazione del debito, ha permesso una ulteriore riduzione dell’indebitamento del sistema che in cinque anni è sceso da 30 miliardi di euro a 25,5 miliardi. Il numero di fondi operativi è aumentato e appare in crescita anche nel 2017, anche al netto delle liquidazioni di molti fondi ‘familiari’”.

Il futuro prossimo del mercato immobiliare italiano visto dalle SGR

È stato promosso un questionario tra le Sgr convolte per la stesura del Rapporto, con l’obiettivo di fornire una panoramica sulla percezione del futuro del mercato immobiliare nazionale e dei fondi immobiliari. Il 70% delle Sgr ritiene possibile un miglioramento delle performance sul medio periodo (3-5 anni), a fronte di un 13% che crede in un mantenimento della stabilità e di un 7% che pensa potrà peggiorare.

Riguardo all’analisi dell’andamento del mercato immobiliare, le previsioni da parte dei gestori, evidenziano un sentimento di contenuto ottimismo, rilevando l’attesa di una crescita moderata. Le aspettative maggiormente positive riguardano gli scambi di uffici, negozi e residenze, per i quali circa il 50% per cento delle Sgr si aspetta un aumento fino al 10%.

Le zone che si avviano a rappresentare una buona opportunità di investimento immobiliare saranno principalmente il nord e il centro Italia, con l’eccezione dello sviluppo alberghiero e di Residenze sanitarie assistenziali (Rsa) che si prospetta piuttosto elevato anche al sud e nelle isole. I maggiori investimenti per uffici e spazi di co-working si avranno nel nord-ovest del Paese, insieme alle case per studenti e alle residenze per senior housing.

Elevati gli investimenti per le Rsa nel nord est italiano, mentre in centro Italia sono previsti numerosi sviluppi nell’ambito del residenziale da locare e dei capannoni logistici, oltre a commerciale e case per studenti. Il sud e le isole sono meno attrattivi, ad esclusione di una previsione di moderato investimento nei settori specifici già citati, l’alberghiero e le Rsa.

Sorgente: Fondi Immobiliari, nel 2017 in Italia obiettivo 50 miliardi di euro