Apertura bando per investimenti – Alberghi pianura veneta

Prosegue l’azione della Regione Veneto a sostegno degli imprenditori che gestiscono alberghi e strutture ricettive: per le PMI turistiche della pianura veneta, ad esclusione della zona montana che ha già usufruito di un canale agevolativo dedicato, sono stati messi a disposizione 6 milioni di euro di contributi a fondo perduto, per la riqualificazione e lo sviluppo delle strutture in chiave innovativa, con l’intento di innalzare il livello di qualità del sistema alberghiero della regione, promuovendo quegli imprenditori che si metteranno in gioco con iniziative di alto valore innovativo.

Spiaggia di Jesolo

Spiaggia di Jesolo

Ormai sempre più le strutture alberghiere, per rimanere posizionate sul mercato, hanno la necessità di rinnovarsi, svilupparsi e proporsi secondo standard internazionali. Al fine di poter migliorare i propri standard qualitativi e di servizio, occorre che ogni struttura venga accompagnata da un partner specializzato nell’hospitality, che abbia un occhio attento e sappia affiancare gli imprenditori in un percorso di crescita ben strutturato. L’obiettivo finale è quello di poter ricevere un contributo in conto capitale fino al 30% della spesa sostenuta, quale premio per una visione all’avanguardia nel settore di riferimento.

La Sech Building e i suoi partner operano con risultati di notevole successo sul territorio del triveneto con iniziative similari, volte a sostenere le imprese in questo percorso: dopo un’attenta analisi della vostra struttura, ascolteremo le vostre esigenze e, insieme, valuteremo il percorso migliore per raggiungere il risultato che avete in mente.

Sembra una cosa scontata, ma non è così: è estremamente importante armonizzare e concretizzare l’idea di ogni imprenditore, che non deve improvvisarsi tecnico e consulente, ma ha bisogno di confrontarsi con professionisti che lo indirizzino e lo consiglino nella scelta di prodotti e servizi da inserire nella propria realtà turistica.

Questo perché i bandi europei presentano requisiti e richieste specifiche, che vanno al di là della conoscenza puntuale che un imprenditore turistico può avere. C’è bisogno di una figura esterna e professionale, in grado di verificare tutti i dettagli necessari alla partecipazione al bando, nonché redigere la documentazione necessaria e coordinare tutte le figure coinvolte.

Di seguito le caratteristiche di massima ed i dettagli del bando turismo che si aprirà a breve.

Il bando punta molto sull’innovazione dell’offerta turistica, per differenziare l’attuale tipologia di offerta, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti turistici e/o la differenziazione dei prodotti attuali, comprese le iniziative rivolte ad un turismo sostenibile, a creare strutture a basso impatto ambientale, che puntino a valorizzare specifiche risorse locali oppure alla realizzazione di spazi per il benessere degli ospiti.

Questo bando prevedere due diversi canali agevolativi:
• Uno prevede che l’importo della spesa ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 100.000 Euro ed un massimo di circa 670.000 euro. Il contributo è concesso secondo la regola “de minimis” ed è pari al 30% della spesa ammissibile (contributo massimo 200.000 Euro).
• L’altro, per interventi tra 250.000 Euro e 2.500.000 Euro, prevede in alternativa un’agevolazione massima del 20% (contributo massimo 500.000 Euro)

Un’occasione da non perdere per quegli albergatori che hanno in programma un radicale e sostanziale rinnovamento della loro struttura.
La nostra azienda vi può indirizzare sulle iniziative di valore, seguendovi passo passo e concretizzando la vostra idea, trasformandola in realtà. Ci occuperemo direttamente noi della stesura e raccolta della documentazione necessaria, della presentazione della domanda, della verifica di tutti i passaggi, fino alla rendicontazione finale.
Contattateci ed esponeteci subito le vostre necessità, i servizi che intendete proporre – sarà nostro compito verificare la fattibilità e valutare insieme a voi la strada da migliore da intraprendere.

Il nostro recapito per raccogliere le adesioni è info@sechbuilding.com – oppure contattateci direttamente allo 04321636152.

Asiago: contributi a fondo perduto per le strutture alberghiere

I contributi a fondo perduto per il turismo costituiscono delle importanti opportunità per finanziare sia imprese esistenti che nuove iniziative imprenditoriali.

Il turismo è infatti uno dei settori che rappresenta un più alto tasso di innovazione, e gli strumenti in essere hanno lo scopo di supportare gli imprenditori che intendono cavalcare i nuovi trend del settore.

Da esperienze dirette sul territorio, ci siamo resi contro che l’indirizzo della comunità europea si orienterà sempre più a sostenere le imprese turistiche andando a rafforzare degli strumenti attuali, grazie agli ottimi risultati ottenuti fino a questo momento in termini di imprese finanziate.

La Regione Veneto, in particolare, ha come obiettivo quello di sostenere le imprese esistenti e supportare l’occupazione nel settore turistico strategico/innovativo per lo sviluppo locale di alcune aree interne: Unione Montana (UM) Agordina, UM del Comelico, UM Spettabile Reggenza dei Sette Comuni e il Contratto di foce Delta del Po.

La prima area di erogazione di contributi è stata individuata dalla Regione Veneto nell’area UM Spettabile Reggenza dei Sette Comuni con l’obiettivo di accrescere di accrescere la competitività dell’offerta, attraverso il concreto sostegno agli imprenditori del settore disposti ad ammodernare le proprie strutture e a potenziare i servizi rivolti agli ospiti.

Le caratteristiche per poter ottenere il contributo sono molteplici e seguono direttive Europee: oltre alle richieste specifiche per ogni tipo di intervento, è necessario presentare un business plan, in cui gli elementi di innovazione e nuove tecnologie siano preponderanti.

Le tipologie di agevolazione a fondo perduto consistono in:

  • un contributo che può arrivare fino al 50% della spesa con un tetto massimo di 100 mila euro, su una spesa tra 120 mila e 200 mila euro,
  • oppure in alternativa una misura che prevede un 20% della spesa, ma per importi di spesa compresi tra 120 mila euro e 500 mila euro.

Il bando punta molto sull’innovazione dell’ offerta turistica, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti e/o la differenziazione di quelli attuali, per esempio incentivando le iniziative rivolte ad un turismo sostenibile come la creazione di strutture a basso impatto ambientale che puntino a valorizzare specifiche risorse locali, oppure la realizzazione di nuovi spazi dedicati al benessere degli ospiti (area Wellness, sale giochi, sale ricreative, ecc..)

In sintesi riportiamo gli interventi previsti da questo bando:

a) opere edili/murarie e di impiantistica; b) progettazione, collaudo e direzioni lavori; c) strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software anche per il sito web e sistemi di prenotazione elettronica; d) attrezzature, macchinari e arredi funzionali al progetto e ai prodotti turistici ad esso connessi; e) spese connesse all’ottenimento di certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica.

Per maggiori dettagli sui finanziamenti a fondo perduto contattate direttamente la nostra segreteria e vi verranno fornite tutte le informazioni necessarie. Per informazioni: 04321636152 – info@sechbuilding.com

Alberghi e resort di lusso: il radar degli investitori punta sull’offerta di qualità

Quasi 600 camere passate di proprietà nel 2017 in Veneto, con cifre record a Venezia. Si compra anche a Vicenza e sul Garda ma il mercato resta sottodimensionato di Eleonora Vallin

Nel 2017 gli investimenti immobiliari nel comparto alberghiero italiano sono risultati pari a 1,19 miliardi, +11,4% rispetto al 2016. Nei primi quattro mesi del 2018 sono stati investiti già 170 milioni.

La performance
L’Italia è decisamente al centro degli investimenti immobiliari turistici stranieri e italiani grazie alla potenza di fuoco di 122 milioni di arrivi e ottime performance di reddito: un ricavo medio per camera occupata a Venezia, la più cara d’Italia, vale 335,7 euro. Solo nel primo quadrimestre dell’anno sono passate di mano 1.200 camere, il 23% a Nord d’Italia. Nel 2017, secondo l’Ufficio Studi Gabetti, sono transate 10 mila camere, di queste 597 erano in Veneto: 2.672 in totale a Nord Italia.

Si punta al lusso
Roma, Milano, Firenze e Venezia sono le città nel radar degli investitori che scelgono alberghi di fascia alta (l’80% del totale) anche se non mancano investimenti in resort e ostelli di nuove concezione (dati Ufficio Studi Gabetti). Tra le top 10, città maggiormente interessate da transazioni immobiliari, spicca anche Vicenza con 7 transazioni nel 2017. Tra i mercati più attivi l’intera provincia Veronese con 21 operazioni immobiliari tra il lago di Garda, Soave e la Valpolicella. «Nel 2017 gli investitori esteri hanno rappresentato circa il 53% del totale investito – si legge nel report – con Francia, Usa e Uk che rappresentano circa il 66% del capitale estero».

Un comparto in buona salute
«Il settore immobiliare turistico italiano è in buona salute. In questo ultimo anno le dinamiche che attraversano il settore alberghiero stanno vivendo forti accelerazioni con un aumento dell’interesse degli operatori internazionali e dei fondi immobiliari verso la nostra destinazione e verso il settore dell’ospitalità» ha chiarito Giorgio Palmucci, presidente di Confindustria Alberghi questa primavera a Milano al forum Tourism Investment promosso da PKF e About Hotel. Uno degli elementi fondamentali per spiegare il trend, secondo Confindustria Alberghi, è la grande opera di riqualificazione potata avanti a partire dal 2011 con il tax credit.
Stando all’ultimo studio della Bocconi di Milano Hotels & Chains 2018 gli interessi delle grandi catene alberghiere sarebbero interamente rivolti verso le più importanti e popolate città turistiche italiane come Venezia e Firenze. Per la Bocconi, le catene sono in crescita e i loro modelli di business sono destinati a permeare il tessuto imprenditoriale dell’hospitality italiana. Le grandi catene che operano in Italia oggi sono Hnh Hotels, Accor, Best Western, Melià Hotels International.

Congiuntura Brexit
Anche la Brexit ha inciso sulla rotta degli investimenti in Italia. Oggi la classifica vede Portogallo, Spagna, Italia e Grecia sul podio. Ma in un’Europa che rappresenta un terzo degli investimenti immobiliari turistici del mondo, l’Italia è ancora un mercato sottodimensionato. «Potrebbe attrarre molti più capitali – ha spiegato alla stampa di settore Tom Leahy di Real capital analytics – la Spagna ha attratto 4 miliardi nel 2017, l’Italia tre miliardi nell’ultimo triennio. Ci aspettiamo ulteriori investimenti nell’immediato futuro».

Chi investe e chi investirà
Tourism Investment Forum ha fatto l’elenco dei principali investitori in Italia nell’ultimo triennio: Jaidah holdings, Marseglia Group, Walton street capital, Benson Elliot, Algonquin, il gruppo Unipol, la Qatar Investment authority, Starhotels, Serenissima e Bnp Paribas. «Non abbiamo niente contro gli operatori stranieri – dice Marco Michielli ai vertici di Confturismo Veneto – ma sarebbe meglio se fossero italiani.

Lo straniero compra e rivende, l’operatore italiano è più legato al territorio ma, dopo 10 anni di crisi, sono pochi quelli che se lo possono permettere e chi ne aveva la possibilità oggi ha il fiato corto. Purtroppo, stiamo svendendo l’Italia». 

Sorgente: Alberghi e resort mattino di padova

Apertura bando per investimenti – Alberghi montagna veneta

Finalmente una buona notizia per gli imprenditori che gestiscono alberghi e strutture ricettive della montagna veneta: verranno messi a disposizione per le strutture turistiche alberghiere 6 milioni di euro di contributi, che serviranno per la riqualificazione e lo sviluppo delle strutture in chiave innovativa, con l’intento di innalzare il livello di qualità del sistema alberghiero della regione veneto, promuovendo quei imprenditori che si metteranno in gioco con iniziative di valore.

Lago di Santa Caterina – Auronzo di Cadore

Per le strutture alberghiere è fondamentale, un accompagnamento specializzato al fine di costruire un progetto ottimale per ogni singola realtà, coerente con le finalità previste dalla Regione. Ed è qui che entra in gioco Sech Building, società con notevole esperienza in pratiche di contributi europei e progetti di finanza agevolata.

Sech Building e i suoi partners operano con successo sul territorio del triveneto con iniziative a sostegno delle imprese: dopo un’attenta analisi della vostra struttura, raccogliamo le vostre esigenze e, insieme, valuteremo il percorso migliore per raggiungere l’obiettivo che avete in mente. Sembra una cosa scontata, ma non è cosi,  è estremamente importante armonizzare e concretizzare l’idea dell’imprenditore. Oltre al fattore di miglioramento degli immobili ricettivi, la Comunità Europea tiene in considerazione anche tutti i servizi correlati alla struttura: per questo la nostra consulenza è rivolta, dopo un’attenta analisi del fabbisogno ricettivo del territorio, a suggerire alle imprese turistiche tutta una serie di servizi che la struttura alberghiera può offrire a potenziali nuove fasce di mercato. I progetti dei nuovi prodotti turistici devono riguardare in particolar modo la valorizzazione di itinerari escursionistici e ciclo-turistici, nonché proposte di turismo enogastronomico valorizzando i prodotti tipici del territorio.

Il contributo ricevibile sarà al massimo del 40% in regime “de minimis”, fino ad un massimo di 200 mila euro in conto capitale (a fondo perduto), su una spesa di 500 mila. Per interventi di importo superiore, potrà essere erogato un contributo di minore intensità.

Ricapitolando brevemente gli investimenti, volti a favorire l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa, ammessi dalla linea contributiva riguardano:

• lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo;
• interventi di qualificazione dei requisiti di servizio e di dotazione;
• acquisto arredi, attrezzature, impianti e strumenti tecnologici connessi all’attività (anche bike/ebike, automezzi per il trasporto di persone con disabilità e/o di bicilette);
• interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica;
• realizzazione di aree benessere, piscine e servizi complementari alle strutture;
• interventi rivolti al miglioramento dell’accessibilità della struttura alle persone con disabilità.

Non perdete questa importantissima occasione – contattateci ed esponeteci le vostre necessità, i servizi innovativi che intendete proporre o anche le vostre perplessità.
Un team di professionisti dedicati vi può seguire passo passo, concretizzando il vostro sogno.
Il nostro recapito per raccogliere le adesioni è info@sechbuilding.com – oppure contattateci direttamente allo 04321636152.

Albergatori, per voi 200 mila euro a fondo perduto per la vostra struttura alberghiera

A breve si riaprirà la possibilità per gli albergatori del Veneto di richiedere un contributo a fondo perduto per ottenere un miglioramento qualitativo a favore della vostra impresa turistica, mentre per le strutture turistiche del FVG la linea contributiva è già attiva.

Albergatori: Contributi a fondo perduto fino al 50% per la tua struttura
Albergatori: Contributi a fondo perduto fino al 50% per la tua struttura

Da molti anni ci occupiamo di contributi a fondo perduto per il settore turistico con enormi successi sul territorio, per questo abbiamo deciso di offrire un servizio dedicato ai proprietari di strutture turistiche ed ai professionisti che li seguono, per poterli accompagnare nei loro progetti, rendendoli da semplici idee a fatti concreti.

Seguiamo scrupolosamente i progetti per poter supportare i nostri interlocutori nelle varie fasi progettuali, da quella concettuale fino a quella esecutiva conferendo il massimo valore aggiunto.

Dedichiamo le nostre risorse per la creazione di un percorso ottimale che coniughi l’idea sottostante il progetto, la stesura della domanda di contributo incorporando quello che viene richiesto dal bando per far si che il progetto risulti vincente, la realizzazione tecnica dell’investimento secondo un processo continuo di monitoraggio, finalizzato al controllo di tutti gli indicatori.

Riepilogo in breve per quale tipologia di interventi è prevista la possibilità di richiedere contributo:

• lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo;
• interventi di qualificazione dei requisiti di servizio e di dotazione;
• acquisto arredi, attrezzature, impianti e strumenti tecnologici connessi all’attività;
• realizzazione di impianti per il miglioramento dell’efficienza energetica;
• realizzazione di aree benessere, piscine e servizi complementari alle strutture.

Il contributo ricevibile sarà al massimo del 40%, secondo la regola “de minimis”, fino ad un massimo di 200 mila euro in conto capitale (a fondo perduto).

Mi rendo disponibile a valutare insieme a voi le possibilità che offre il territorio; non esitate a contattarmi direttamente al +39 3487598645.

 

Contributi imprese Turistiche FVG fino al 50% a fondo perduto 

finanziamenti a fondo perduto FVG fino al 50% a fondo perduto 

Operativo a breve il canale contributivo per gli investimenti relativi alla riqualificazione, la ristrutturazione e l’ammodernamento delle strutture turistiche per ottenere un miglioramento qualitativo e quantitativo dell’offerta turistica con un contributo a fondo perduto fino al 50%.

Regime d’aiuto ed ammontare del contributo:

I contributi a fondo perduto sono rivolti alle micro, piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia che operano come strutture alberghiere, appartamenti per le vacanze e strutture ricettive all’aria aperta.

Tipologie di investimento finanziato:

  1. interventi di ampliamento, di ristrutturazione, di ammodernamento e di straordinaria manutenzione,
  2. acquisto di arredi ed attrezzature per un importo minimo della spesa ammissibile pari a 10.000,00 euro,
  3. realizzazione di parcheggi con almeno tre posti auto, anche mediante l’acquisto di immobili, a servizio delle strutture ricettive alberghiere.

I progetti per la realizzazione delle iniziative devono tenere conto della normativa in materia di superamento delle barriere architettoniche nel rispetto della relativa normativa nazionale.

L’importo della spesa ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 20.000,00 euro ed un massimo di 400.000,00 euro.

Il contributo è pari al 50% della spesa ammissibile ed è concesso secondo la regola “de minimis”.

Per la presentazione delle domande 2017, la decorrenza dei termini verrà fissata con apposito avviso pubblicato sul BUR.

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci, troverai personale qualificato che ti seguirà in tutta la pratica per l’ottenimento del contributo e anche per i lavori, con il nostro team di specialisti.

fonte: Renov@ Green & Business Solutions

Dal 16/03 – Contributo regionale all’80% per i Campeggi

Operativo dal 16/03 un nuovo canale di contributo per gli investimenti relativi ai campeggi del FVG in area montana, per proprietari e conduttori di strutture pubbliche e private.

Regime d’aiuto ed ammontare del contributo:

Il contributo è concesso nella misura massima di euro 200.000,00 e fino all’ 80% della spesa ammissibile. Le agevolazioni vengono erogate in regime “de minimis” e nei limiti delle risorse disponibili.

Iniziative Finanziabili:

A) Acquisto di arredi e attrezzature

B) Lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e manutenzione, straordinaria e di ammodernamento.

C) Realizzazione di parcheggi, anche  mediante l’acquisto di immobili a servizio delle strutture ricettive;

D) Attività di promozione turistica. 

Ogni richiedente può presentare per una sola struttura destinata a campeggio al massimo due domande di contributo, una per le tipologie  A) e/o B) e/o C) ed una per la tipologia d’Intervento D).

Le domande 2017 dovranno essere presentate entro il 15/04/2017.

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci, troverai personale qualificato che ti seguirà in tutta la pratica per l’ottenimento del contributo e anche per i lavori, con il nostro team di specialisti.

fonte: Renov@ Green & Business Solutions

Contributi settore Commercio, Turismo e Servizi

Saranno operativi da lunedì 27/2 e fino al 31/3 i contributi per le MPMI del settore Commercio, Turismo e Servizi tra il 50 e l’80% della spesa ammissibile – si tratterà di agevolazioni in “de minimis” .

Ogni impresa potrà presentare un’unica domanda nel corso dell’anno solare, a valere esclusivamente su una delle seguenti tipologie di intervento:
a) lavori di riqualificazione, ristrutturazione e straordinaria manutenzione di immobili funzionali all’attività di impresa, nonché per l’introduzione di sistemi di videosorveglianza e sicurezza innovativi o per interventi di incremento dell’efficienza energetica;
b) interventi di ammodernamento e adeguamento di immobili aziendali alle vigenti normative in materia di sicurezza;
c) strumenti, programmi e servizi per il commercio elettronico;
d) consulenze per l’innovazione, la qualità e le analisi di fattibilità e consulenza economico-finanziaria per la realizzazione di nuove iniziative economiche;
e) partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali;
f) corsi di formazione del personale destinato alla gestione dei siti di commercio elettronico;
g) acquisto di automezzi e macchine per la movimentazione delle merci;
h) contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione;
i) oneri relativi alla pianificazione finanziaria aziendale e accesso ai finanziamenti delle microimprese;
j) successione d’impresa.

Le spese ammissibili variano a seconda della tipologia di spesa, da un minimo di 500 Euro ad un massimo di 75.000 Euro.

Per ogni altro chiarimento, per l’analisi del vostro investimento e la verifica di spese ammissibili, intensità di aiuto, limiti di spesa, nonchè per la presentazione della domanda e l’assistenza alla rendicontazione delle spese, siamo pronti ad accompagnarvi in tutto il processo di gestione del vostro progetto grazie al team di esperti dedicati.

fonte: Renov@ Green & Business Solutions