“INCENTIVI PER IL SETTORE TURISTICO” – Riapertura sportello contributi alle PMI turistiche

Udine 19.01 – Dalla prossima settimana, Sech Building riaprirà lo sportello dedicato ai gestori/proprietari di imprese turistiche della regione FVG che intendono effettuare un’analisi accurata per accedere ai contributi a fondo perduto che la Regione intende mettere in atto per accompagnarli nelle loro attività turistica.

La Regione intende sostenere, con misure a favore, gli investimenti turistici, anche di rilevante impatto o che integrano diversi attori. Gli interventi, in particolare, devono essere sempre finalizzati a potenziare la qualità delle strutture ricettive affinché rappresentino un ulteriore elemento di qualificazione dell’offerta turistica regionale.

Un occhio di riguardo verrà dato a quelle strutture che inseriranno nei loro progetti un modello di prevenzione e salvaguardia degli standard igienico sanitari dovuti da questa pandemia.

Contattateci al numero 04321636152 o scriveteci una mail a sviluppo@sechbuilding.com per avere maggiori info sulle fattibilità del vostro investimento che intendete sviluppare. Il nostro staff, dopo un’attenta analisi della vostra struttura, raccoglierà le vostre esigenze e, insieme a voi, valuteremo il percorso migliore per raggiungere l’obiettivo che avete in mente.

Sembra una cosa scontata, ma non è cosi: è estremamente importante armonizzare e concretizzare la vostra idea imprenditoriale. Oltre al fattore di miglioramento degli immobili ricettivi, la Regione tiene in considerazione anche tutta una serie di servizi correlati alla struttura: per questo il nostro accompagnamento è rivolto, dopo un’attenta verifica del fabbisogno ricettivo del territorio, a suggerirvi tutta una serie di servizi che la vostra struttura ricettiva può offrire a potenziali nuove fasce di mercato.

Per quello che concerne i progetti dei nuovi prodotti turistici, gli stessi devono riguardare in particolar modo la valorizzazione di itinerari escursionistici e ciclo-turistici, nonché proposte di turismo enogastronomico valorizzando i prodotti tipici del territorio.

Complessivamente, quindi, un insieme di misure significative verranno messe a disposizione per uno dei settori strategici del nostro paese – il turismo – che in questo periodo è stato il più duramente colpito dall’emergenza sanitaria, ma che a brevissimo tornerà a primeggiare soprattutto tra i comparti territoriali che rappresentano le mete più ambite in Europa.

Turismo: Accordo Fvg-Veneto su impianti sciistici Sappada

 

Panoramica di Sappada

“Il Friuli Venezia Giulia, attraverso la restituzione al Veneto di quota parte dei contributi erogati alla società di gestione degli impianti sciistici del comprensorio di Sappada, imprime una decisiva accelerazione a favore del rilancio del turismo montano regionale.”

L’accordo, contenuto nella delibera presentata dall’assessore al Turismo del Friuli Venezia Giulia, ha avuto il via libera della Giunta regionale nella seduta del 18.12.2020.

“Con i 207mila euro oggetto dell’intesa – si andrà in particolar modo a superare ogni criticità derivante dal vincolo di inalienabilità quinquennale fissato sugli immobili di proprietà della società di gestione a seguito dell’erogazione di contributi PAR FSC da parte di Regione Veneto.”

Va precisato che l’importo in esame corrisponde esclusivamente al controvalore del contributo concesso alla GTS Srl, proporzionalmente ridotto in relazione al periodo di ammortamento già intervenuto dalla concessione rispetto al vincolo quinquennale previsto dalla normativa regionale veneta.

Secondo l’assessore al Turismo, “si tratta dunque di un passo importante non solo al fine di evitare sgradevoli contenziosi tra amministrazioni ma, soprattutto, per accelerare l’iter di rilancio del turismo montano in uno dei poli più importanti del Friuli Venezia Giulia”. ARC/DFD

Sorgente: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Omnam e un gruppo di investitori stranieri comprano due immobili in Italia

Omnam Italy, controllata italiana della londinese Omnam fondata da David Zisser, e un gruppo di investitori stranieri, che comprende Adam Hudaly (direttore di IAC Investments Ltd), hanno concluso l’acquisizione di due immobili in Italia: Villa Camerata a Firenze (si veda qui il comunicato stampa d Omnam) e un terreno a Ostuni, in Puglia (si veda qui il comunicato stampa dei legali). Nell’ambito di entrambe le operazioni, DLA Piper ha assistito Omnam Italy. Gitti and Partners ha supportato gli investitori internazionali che hanno finanziato l’operazione.

Il terreno a Ostuni è stato acquisito tramite Merletto srl. Su di esso sorgerà un resort 5 stelle lusso con hotel, residence, bar sulla spiaggia e una vasta gamma di servizi di lusso.

La villa è invece stata ceduta attraverso una procedura d’asta avviata dall’Agenzia del Demanio nel luglio 2019 (si veda La Nazione). L’immobile partiva una base d’asta di 7,4 milioni di euro, per una superficie lorda di 3.800 mq. Il vincolo era quello di creare nella villa un’attività turistico-ricettiva, dal momento che prima ospitava l’Ostello Europa. Situata nella periferia nord di Firenze, in direzione Fiesole, sarà trasformata in un resort cittadino di lusso con un’ampia offerta di ristorazione e benessere, che aprirà nel 2023. La villa, che risale al 1427, è composta da un edificio a forma di L che si trova accanto ad una proprietà secondaria, un tempo nota come Limonaia, il tutto all’interno di un ampio terreno.Villa Camerata

Sorgente: Omnam e un gruppo di investitori stranieri comprano due immobili in Italia – BeBeez.it

Turismo FVG: nuovo fondo di rotazione per il comparto turistico e nuovi contributi a fondo perduto per 18 Mln

Fonfo Albergatori FVG

Udine, 3 nov – È una conferma della situazione diffusa non soltanto nel Friuli Venezia Giulia ma nell’intero Paese quella emersa dalla fotografia del settore turistico pordenonese, tracciata nel corso di una videoconferenza organizzata da Confcommercio e Ascom della destra Tagliamento alla quale ha partecipato l’assessore regionale, incontro in cui uno specifico focus ha riguardato l’andamento e le prospettive del settore alberghiero alla luce degli effetti della pandemia.

Durante il webinar con i vertici pordenonesi e nazionali delle categorie economiche legate al settore turistico e al commercio, l’esponente dell’esecutivo Fedriga ha evidenziato che la Regione, per sostenere i comparti economici nuovamente colpiti dalle restrizioni introdotte dal Governo, ha deciso di intervenire con ulteriori contributi a fondo perduto per 18 milioni di euro, introdotti con l’ultimo assestamento di bilancio, sovrapponendosi alle categorie beneficiarie degli aiuti indicate nel Decreto Ristoro. L’amministrazione regionale ha incrementato tale elenco introducendo alcune nuove fattispecie, quali a esempio le agenzie di viaggio e i tour operator, rafforzando anche gli aiuti al comparto dello spettacolo. Il tutto con l’impegno, com’è già accaduto la scorsa estate, di mettere a disposizione le somme in tempi molto rapidi, erogando automaticamente i contributi ai beneficiari precedenti, senza che vi sia la necessità di riaffrontare il pur breve iter burocratico, che sarà necessario invece per le nuove domande di accesso.

L’assessore ha poi ricordato che la Regione sta monitorando costantemente il comparto turistico anche in riferimento alla prossima stagione invernale, con riunioni frequenti con le altre amministrazioni regionali, ben sapendo che molto dipenderà dall’andamento della pandemia e dalle decisioni che verranno assunte dal Governo. “La collaborazione delle associazioni di categoria è essenziale – ha ribadito Bini in videoconferenza – perché, come nella prima fase della pandemia ci consente di poter tarare gli interventi”.

“La Regione – ha proseguito l’assessore – è consapevole del fatto che il turismo, che in Italia rappresenta il 12 per cento del Pil, costituisce un settore importante per l’economia e per il lavoro. Riteniamo che lo sforzo dello Stato a ristoro della crisi per questi comparti non sia ancora sufficiente: all’inizio del prossimo anno riproporremo all’approvazione dell’Aula la norma Sviluppoimpresa, il cui iter si era interrotto la scorsa primavera”.

“La legge – ha precisato Bini – riserverà al comparto turistico uno spazio importante: istituiremo infatti il Fondo Turismo all’interno dei fondi di rotazione, ci saranno ulteriori strumenti a sostegno degli investimenti per il settore ricettivo ed alberghiero ed introdurremo misure per la rigenerazione dei centri storici e del commercio”.

“Inoltre, per la prima volta – ha aggiunto l’assessore regionale – stiamo lavorando per inserire il settore del turismo all’interno della prossima programmazione comunitaria; tutto questo, perché l’asset turistico del Friuli Venezia Giulia arrivi preparato alla nuova ripartenza, in modo coeso e propositivo per il rilancio di un comparto cardine per l’economia della nostra Regione”. “Un settore – ha concluso Bini – che fonda la sua attrattività anche sulle nostre città, come Pordenone, che ha dimostrato di poter essere viva e dinamica anche dopo l’emergenza”.

Sorgente: Regione FVG

Contributi a fondo perduto per emergenza COVID-19

Contributi Emergenza Covid
Contributi FVG Emergenza Covid

La Regione FVG ha approvato il regolamento per la concessione di contributi a fondo perduto a sostegno delle strutture ricettive turistiche, delle attività commerciali, artigianali nonché dei servizi alla persona, per il ristoro dei danni causati dall’emergenza Covid-19.
I beneficiari devono avere sede legale e svolgere l’attività sul territorio regionale. Ogni titolare può presentare un’unica domanda a fronte della quale potrà vedersi riconosciuto un contributo a fondo perduto da un minimo di 500 euro a 4.000 euro a seconda della categoria. I beneficiari, inoltre, devono rispondere ad alcuni requisiti specifici, da verificare prima della presentazione.
Di seguito i contributi previsti per i vari settori:

comparto turistico:

  • 4.000 euro ad alberghi, campeggi, villaggi turistici, marina resort, parchi tematici;
  • 1.400 euro ad agriturismi, rifugi alpini, rifugi escursionistici e bivacchi, agenzie di viaggio e tour operator;
  • 700 euro ai bed and breakfast e affittacamere;
  • 500 euro a guide turistiche, guide alpine, speleo, naturalistiche e accompagnatori turistici.

comparto commercio e artigianato:

  • 1.400 euro a ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, attività sportive non dilettantistiche (comprese palestre), scuole guida, gestori carburante, trasporto di persone non di linea, agenzie immobiliari, estetica e benessere, commercio al dettaglio diverso dal commercio di generi alimentari;
  • 1.000 euro al commercio ambulante;
  • 700 euro a taxi e noleggio con conducente, manutenzione e riparazione di autoveicoli, laboratori artigianali;
  • 500 euro agli agenti di commercio.

Siamo disponibili a darvi supporto per la presentazione della domanda.
Non esitate a contattarci.

Sech Building S.r.l.
Business Development
c/o Friuli Innovazione Centro di Ricerca e di Trasferimento Tecnologico Scarl

Via Jacopo Linussio, 51 – 33100 Udine
Tel. +3904321636152

www.sechbuilding.com 

Apertura bando per investimenti – Alberghi pianura veneta

Prosegue l’azione della Regione Veneto a sostegno degli imprenditori che gestiscono alberghi e strutture ricettive: per le PMI turistiche della pianura veneta, ad esclusione della zona montana che ha già usufruito di un canale agevolativo dedicato, sono stati messi a disposizione 6 milioni di euro di contributi a fondo perduto, per la riqualificazione e lo sviluppo delle strutture in chiave innovativa, con l’intento di innalzare il livello di qualità del sistema alberghiero della regione, promuovendo quegli imprenditori che si metteranno in gioco con iniziative di alto valore innovativo.

Spiaggia di Jesolo

Spiaggia di Jesolo

Ormai sempre più le strutture alberghiere, per rimanere posizionate sul mercato, hanno la necessità di rinnovarsi, svilupparsi e proporsi secondo standard internazionali. Al fine di poter migliorare i propri standard qualitativi e di servizio, occorre che ogni struttura venga accompagnata da un partner specializzato nell’hospitality, che abbia un occhio attento e sappia affiancare gli imprenditori in un percorso di crescita ben strutturato. L’obiettivo finale è quello di poter ricevere un contributo in conto capitale fino al 30% della spesa sostenuta, quale premio per una visione all’avanguardia nel settore di riferimento.

La Sech Building e i suoi partner operano con risultati di notevole successo sul territorio del triveneto con iniziative similari, volte a sostenere le imprese in questo percorso: dopo un’attenta analisi della vostra struttura, ascolteremo le vostre esigenze e, insieme, valuteremo il percorso migliore per raggiungere il risultato che avete in mente.

Sembra una cosa scontata, ma non è così: è estremamente importante armonizzare e concretizzare l’idea di ogni imprenditore, che non deve improvvisarsi tecnico e consulente, ma ha bisogno di confrontarsi con professionisti che lo indirizzino e lo consiglino nella scelta di prodotti e servizi da inserire nella propria realtà turistica.

Questo perché i bandi europei presentano requisiti e richieste specifiche, che vanno al di là della conoscenza puntuale che un imprenditore turistico può avere. C’è bisogno di una figura esterna e professionale, in grado di verificare tutti i dettagli necessari alla partecipazione al bando, nonché redigere la documentazione necessaria e coordinare tutte le figure coinvolte.

Di seguito le caratteristiche di massima ed i dettagli del bando turismo che si aprirà a breve.

Il bando punta molto sull’innovazione dell’offerta turistica, per differenziare l’attuale tipologia di offerta, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti turistici e/o la differenziazione dei prodotti attuali, comprese le iniziative rivolte ad un turismo sostenibile, a creare strutture a basso impatto ambientale, che puntino a valorizzare specifiche risorse locali oppure alla realizzazione di spazi per il benessere degli ospiti.

Questo bando prevedere due diversi canali agevolativi:
• Uno prevede che l’importo della spesa ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 100.000 Euro ed un massimo di circa 670.000 euro. Il contributo è concesso secondo la regola “de minimis” ed è pari al 30% della spesa ammissibile (contributo massimo 200.000 Euro).
• L’altro, per interventi tra 250.000 Euro e 2.500.000 Euro, prevede in alternativa un’agevolazione massima del 20% (contributo massimo 500.000 Euro)

Un’occasione da non perdere per quegli albergatori che hanno in programma un radicale e sostanziale rinnovamento della loro struttura.
La nostra azienda vi può indirizzare sulle iniziative di valore, seguendovi passo passo e concretizzando la vostra idea, trasformandola in realtà. Ci occuperemo direttamente noi della stesura e raccolta della documentazione necessaria, della presentazione della domanda, della verifica di tutti i passaggi, fino alla rendicontazione finale.
Contattateci ed esponeteci subito le vostre necessità, i servizi che intendete proporre – sarà nostro compito verificare la fattibilità e valutare insieme a voi la strada da migliore da intraprendere.

Il nostro recapito per raccogliere le adesioni è info@sechbuilding.com – oppure contattateci direttamente allo 04321636152.

Asiago: contributi a fondo perduto per le strutture alberghiere

I contributi a fondo perduto per il turismo costituiscono delle importanti opportunità per finanziare sia imprese esistenti che nuove iniziative imprenditoriali.

Il turismo è infatti uno dei settori che rappresenta un più alto tasso di innovazione, e gli strumenti in essere hanno lo scopo di supportare gli imprenditori che intendono cavalcare i nuovi trend del settore.

Da esperienze dirette sul territorio, ci siamo resi contro che l’indirizzo della comunità europea si orienterà sempre più a sostenere le imprese turistiche andando a rafforzare degli strumenti attuali, grazie agli ottimi risultati ottenuti fino a questo momento in termini di imprese finanziate.

La Regione Veneto, in particolare, ha come obiettivo quello di sostenere le imprese esistenti e supportare l’occupazione nel settore turistico strategico/innovativo per lo sviluppo locale di alcune aree interne: Unione Montana (UM) Agordina, UM del Comelico, UM Spettabile Reggenza dei Sette Comuni e il Contratto di foce Delta del Po.

La prima area di erogazione di contributi è stata individuata dalla Regione Veneto nell’area UM Spettabile Reggenza dei Sette Comuni con l’obiettivo di accrescere di accrescere la competitività dell’offerta, attraverso il concreto sostegno agli imprenditori del settore disposti ad ammodernare le proprie strutture e a potenziare i servizi rivolti agli ospiti.

Le caratteristiche per poter ottenere il contributo sono molteplici e seguono direttive Europee: oltre alle richieste specifiche per ogni tipo di intervento, è necessario presentare un business plan, in cui gli elementi di innovazione e nuove tecnologie siano preponderanti.

Le tipologie di agevolazione a fondo perduto consistono in:

  • un contributo che può arrivare fino al 50% della spesa con un tetto massimo di 100 mila euro, su una spesa tra 120 mila e 200 mila euro,
  • oppure in alternativa una misura che prevede un 20% della spesa, ma per importi di spesa compresi tra 120 mila euro e 500 mila euro.

Il bando punta molto sull’innovazione dell’ offerta turistica, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti e/o la differenziazione di quelli attuali, per esempio incentivando le iniziative rivolte ad un turismo sostenibile come la creazione di strutture a basso impatto ambientale che puntino a valorizzare specifiche risorse locali, oppure la realizzazione di nuovi spazi dedicati al benessere degli ospiti (area Wellness, sale giochi, sale ricreative, ecc..)

In sintesi riportiamo gli interventi previsti da questo bando:

a) opere edili/murarie e di impiantistica; b) progettazione, collaudo e direzioni lavori; c) strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software anche per il sito web e sistemi di prenotazione elettronica; d) attrezzature, macchinari e arredi funzionali al progetto e ai prodotti turistici ad esso connessi; e) spese connesse all’ottenimento di certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica.

Per maggiori dettagli sui finanziamenti a fondo perduto contattate direttamente la nostra segreteria e vi verranno fornite tutte le informazioni necessarie. Per informazioni: 04321636152 – info@sechbuilding.com

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Apertura bando per investimenti – Alberghi montagna veneta

Finalmente una buona notizia per gli imprenditori che gestiscono alberghi e strutture ricettive della montagna veneta: verranno messi a disposizione per le strutture turistiche alberghiere 6 milioni di euro di contributi, che serviranno per la riqualificazione e lo sviluppo delle strutture in chiave innovativa, con l’intento di innalzare il livello di qualità del sistema alberghiero della regione veneto, promuovendo quei imprenditori che si metteranno in gioco con iniziative di valore.

Lago di Santa Caterina – Auronzo di Cadore

Per le strutture alberghiere è fondamentale, un accompagnamento specializzato al fine di costruire un progetto ottimale per ogni singola realtà, coerente con le finalità previste dalla Regione. Ed è qui che entra in gioco Sech Building, società con notevole esperienza in pratiche di contributi europei e progetti di finanza agevolata.

Sech Building e i suoi partners operano con successo sul territorio del triveneto con iniziative a sostegno delle imprese: dopo un’attenta analisi della vostra struttura, raccogliamo le vostre esigenze e, insieme, valuteremo il percorso migliore per raggiungere l’obiettivo che avete in mente. Sembra una cosa scontata, ma non è cosi,  è estremamente importante armonizzare e concretizzare l’idea dell’imprenditore. Oltre al fattore di miglioramento degli immobili ricettivi, la Comunità Europea tiene in considerazione anche tutti i servizi correlati alla struttura: per questo la nostra consulenza è rivolta, dopo un’attenta analisi del fabbisogno ricettivo del territorio, a suggerire alle imprese turistiche tutta una serie di servizi che la struttura alberghiera può offrire a potenziali nuove fasce di mercato. I progetti dei nuovi prodotti turistici devono riguardare in particolar modo la valorizzazione di itinerari escursionistici e ciclo-turistici, nonché proposte di turismo enogastronomico valorizzando i prodotti tipici del territorio.

Il contributo ricevibile sarà al massimo del 40% in regime “de minimis”, fino ad un massimo di 200 mila euro in conto capitale (a fondo perduto), su una spesa di 500 mila. Per interventi di importo superiore, potrà essere erogato un contributo di minore intensità.

Ricapitolando brevemente gli investimenti, volti a favorire l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa, ammessi dalla linea contributiva riguardano:

• lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo;
• interventi di qualificazione dei requisiti di servizio e di dotazione;
• acquisto arredi, attrezzature, impianti e strumenti tecnologici connessi all’attività (anche bike/ebike, automezzi per il trasporto di persone con disabilità e/o di bicilette);
• interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica;
• realizzazione di aree benessere, piscine e servizi complementari alle strutture;
• interventi rivolti al miglioramento dell’accessibilità della struttura alle persone con disabilità.

Non perdete questa importantissima occasione – contattateci ed esponeteci le vostre necessità, i servizi innovativi che intendete proporre o anche le vostre perplessità.
Un team di professionisti dedicati vi può seguire passo passo, concretizzando il vostro sogno.
Il nostro recapito per raccogliere le adesioni è info@sechbuilding.com – oppure contattateci direttamente allo 04321636152.

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Albergatori, per voi 200 mila euro a fondo perduto per la vostra struttura alberghiera

A breve si riaprirà la possibilità per gli albergatori del Veneto di richiedere un contributo a fondo perduto per ottenere un miglioramento qualitativo a favore della vostra impresa turistica, mentre per le strutture turistiche del FVG la linea contributiva è già attiva.

Albergatori: Contributi a fondo perduto fino al 50% per la tua struttura
Albergatori: Contributi a fondo perduto fino al 50% per la tua struttura

Da molti anni ci occupiamo di contributi a fondo perduto per il settore turistico con enormi successi sul territorio, per questo abbiamo deciso di offrire un servizio dedicato ai proprietari di strutture turistiche ed ai professionisti che li seguono, per poterli accompagnare nei loro progetti, rendendoli da semplici idee a fatti concreti.

Seguiamo scrupolosamente i progetti per poter supportare i nostri interlocutori nelle varie fasi progettuali, da quella concettuale fino a quella esecutiva conferendo il massimo valore aggiunto.

Dedichiamo le nostre risorse per la creazione di un percorso ottimale che coniughi l’idea sottostante il progetto, la stesura della domanda di contributo incorporando quello che viene richiesto dal bando per far si che il progetto risulti vincente, la realizzazione tecnica dell’investimento secondo un processo continuo di monitoraggio, finalizzato al controllo di tutti gli indicatori.

Riepilogo in breve per quale tipologia di interventi è prevista la possibilità di richiedere contributo:

• lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo;
• interventi di qualificazione dei requisiti di servizio e di dotazione;
• acquisto arredi, attrezzature, impianti e strumenti tecnologici connessi all’attività;
• realizzazione di impianti per il miglioramento dell’efficienza energetica;
• realizzazione di aree benessere, piscine e servizi complementari alle strutture.

Il contributo ricevibile sarà al massimo del 40%, secondo la regola “de minimis”, fino ad un massimo di 200 mila euro in conto capitale (a fondo perduto).

Mi rendo disponibile a valutare insieme a voi le possibilità che offre il territorio; non esitate a contattarmi direttamente al +39 3487598645.

 

Per il turismo veneto un 2016 record: quasi 18 milioni di arrivi 

Per il turismo veneto il 2016 è stato l’anno dei record, con 17,9 milioni di arrivi e 65,4 milioni di presenze, ma potrebbe essere battuto dal 2017. La parte del leone la fa il mare con arrivi a +19,7%

Per il turismo veneto il 2016 è stato l’anno dei record, con 17,9 milioni di arrivi e 65,4 milioni di presenze, ma potrebbe essere battuto dal 2017.

Lo dicono le stime sul primo semestre del corrente anno, confrontate con i dati dello stesso periodo del 2016, presentate lunedì 17 luglio a Venezia dall’Assessore regionale al turismo Federico Caner, che, per le categorie degli alberghi e dei campeggi, indicano un aumento dell’8,3% degli arrivi e dell’8,1% delle presenze, con più 9% e più 7,2% per gli italiani e con più 7,8% e più 8,3% per gli stranieri.

Tra i settori, è il mare a fare la parte del leone negli arrivi, con un più 19,7% rispetto a gennaio-giugno 2016, con le terme a più 7,9%, le città d’arte a più 7,2%, il lago a più 4,3% (ma dopo un vero e proprio boom nel 2016), la montagna a più 3,5% con un significativo recupero di arrivi stranieri.

“Sono stime, ma estremamente significative – ha detto l’assessore – tenendo conto che le due categorie interessate, alberghi e campeggi, accolgono l’83% del totale degli arrivi e il 77% delle presenze. Nel successo complessivo che si va configurando, fa piacere notare la risalita del gradimento degli italiani, che aumentano più degli stranieri. Si tratta di dati che vanno letti nell’ottica delle stagionalità – ha tenuto a precisare. Ad esempio, la grande crescita del mare riguarda una piccola fetta di stagione nel corso della quale il bel tempo ha aiutato, così come, nella piccola contrazione delle presenze in montagna ha certamente influito la poca neve caduta d’inverno, nonostante le nostre piste siano state mediamente molto ben innevate artificialmente. A prescindere dal successo – ha aggiunto l’assessore – stiamo comunque continuando a individuare e a ricercare nuove forme di sostegno, dopo l’ottima performance del bando da 12,5 milioni di euro per la riqualificazione della ricettività in montagna.

Anche su base provinciale, il termometro segna tutti valori in positivo, con picchi di arrivi e presenze a Rovigo, Treviso, Padova e Vicenza.

Nelle tipologie ricettive considerate, gli alberghi sono cresciuti del 7,5% negli arrivi e del 6,0% nelle presenze; i campeggi (o centri vacanze) fanno addirittura segna più 17,3% negli arrivi e più 16,2% nelle presenze.

Elaborata anche una stima sulla Germania,

il più importante mercato del turismo veneto.. Sempre nel primo semestre (gennaio giugno) del 2017 hanno fatto registrare 4,8 milioni di presenze, contro i 4,2 milioni dello stesso periodo del 2016. Nel primo semestre 2017 le loro presenze sono aumentate del 12,9% e gli arrivi del 9,9%.

Sorgente: Per il turismo veneto un 2016 record: quasi 18 milioni di arrivi – Focus – Il Mattino di Padova